Corrado Salmè, Abrahamo e il viagra

Corrado Salmè durante una predicazione su Abramo, fa una battutaccia su Abramo tirando fuori addirittura il viagra. Al minuto 7 prepara il terreno per queste sue parole insensate.
Vergognati, e ravvediti, Salmè, se sai ancora cosa significa vergognarsi e ravvedersi.

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12 risposte a Corrado Salmè, Abrahamo e il viagra

  1. Sem scrive:

    Non vedo cosa c’e’ da ridere, davvero imbarazzante per i cristiani.

  2. Nunzio scrive:

    …da piangere. Non c’è più separazione tra sacro e profano. APOSTASIA!

  3. Alessio Rando scrive:

    Davvero scortese nei cofronti di Dio, di Abrahamo e della Bibbia. Ma non si vergogna tirare fuori il un qualcosa che non centra niente con la Bibbia?
    O Signore fa capire a Corrado Salmè che ha sbagliato, Amen.
    Però bisogna dire che fa delle belle canzoni di chiesa!!!

  4. Lisa Paoli Mori scrive:

    O_______O sono senza parole…non c’e’ più rispetto

  5. Maurizio scrive:

    Preghiamo per Corrado e per quelli come lui nel potente nome di Gesu`, AMEN!

  6. SALERNO SABINO scrive:

    siamo tutti bravi a puntare il dito ,nel commentare non a avendo amore .impariamo per prima ad amare tutti ,e non essere al disopra di dio padre ., sembriamo tutti spirituali per poi cadere come pere al primo inciampo . che il signore ci perdoni ,siamo diventati religiosi dimenticando i veri valori che Gesù ci a LASCIATI………AMORE…..PERDONO….SPIRITO DI MANSUETUDINE ….. NON LASCIAMO OGNI GIORNO METTERE GESù SULLA CROCE.,TUTTO E COMPIUTO..

    • giacintobutindaro scrive:

      Fammi capire, ma non hai niente da dire su quello che ha detto Salmè? Ti sta bene quello che ha detto? Entra nel merito della questione.

  7. Massimo scrive:

    Giacinto ho ascoltato questo pastore, il cui dire mi ha dato più l’impressione dell’ intrattenitore, dell’incantatore, perchè avrei questo da rilevare :
    1) Dove avrebbe attinto la notizia che Abramo per tredici anni (minuto 35-45) non ascoltò più la voce di Dio; per tredici anni non camminò più nel timore di Dio; per tredici anni non camminò più alla presenza di Dio, perchè pensava che aveva finito”.
    Quando invece in Neemia 9:7-8 è scritto :” Tu hai trovato il suo cuore fedele davanti a te, e hai concluso un patto con lui, promettendogli di dare alla sua discendenza il paese dei Cananei…” In Genesi 15:6 leggiamo :” Egli credette al Signore, che gli contò questo come giustizia” e così lo ribadisce Paolo in Romani 4:3 ed in Ebrei 11:17 viene evidenziata la FEDE di Abramo ed anzi :” Abramo era persuaso che Dio è potente fa risuscitare anche i morti; e riebbe Isacco come per una specie di risurrezione”.
    Quindi tutto riconduce ad una unica certezza : Abramo è un fulgido esempio di uomo di Dio, e la sua grande Fede verso Dio e le sue promesse mai un’istante vacillò! Infatti in Galati 3:9 Paolo evidenzia :” Riconoscete dunque che quanti hanno fede sono figli di Abramo”. Cioè : siate imitatori quanto alla fede di Abramo, dimostrerete così di essergli figli! Giacomo non afferma forse :” Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere…la fede agiva insieme alle sue opere” (Giacomo 2:21).
    Anche lui lo cita come figura esemplare di uomo di Fede! E infatti Dio aveva promesso ad Abramo :” Tu diventerai padre di una moltitudine di nazioni” (Genesi 17:4).
    “) Afferma altresì: “Come può Dio benedire qualcosa che è della carne?”
    Beh Dio fa’ cio’ che vuole, o mi sbaglio? Se così ha detto :” Quanto a Ismaele io l’ho benedetto e farò in modo che si moltiplichi e si accresca straordinariamente..” (Genesi 17:20). Che facciamo? Mettiamo forse in dubbio la parola di Dio? Ma Salmè sembra farlo! Non ricorda che l’angelo del Signore apparso ad Agar presso la sorgente ebbe a dirle :” Ecco, tu sei incinta e partorirai un figlio a cui metterai il nome di Ismaele….egli sarà tra gli uomini come UN ASINO SELVATICO; la sua mano sarà contro tutti e la mano di tutti contro di lui..” (Genesi 16:11-12). Queste parole sono molto significative perchè delineano chiaramente il destino di Ismaele! Un asino selvatico conduce una vita libera, ma si deve accontentare di cibarsi di ciò che trova da mangiare ai margini della strada. Mentre all’asino domestico sono riservati prati ricoperti di erbetta fresca anche se recintati, pur conducendo una vita sottomessa ai comandi del suo padrone!
    3) Salmè prosegue : “Il Signore gli disse (ad Abramo) “esci fuori dal letto di Agar. Smettila di continuare a fare figli con Agar e vai nel letto di Sara perchè è là che io ti benedirò” (minuto 3:58). Ma dove le ha lette tutte queste parole? E’ scritto che “Egli (Abramo) andò da Agar, che rimase incinta (Genesi 16:4). E Dio ha un patto con Abramo (Genesi 17:4-8) e quindi Dio dice ad Abramo :” Io la (Sara) benedirò e da lei ti darò anche un figlio; la benedirò e diventerà nazioni, re di popoli..” (Genesi 17:15-21). Che bisogno c’era di cambiare, allungare, storcere le parole di Dio? Mah!
    Le battute scherzose successive poi :” è facile fare figli con Agar…è bella, è prosperosa a mò di conigli……” Poi parlando delle critiche del popolo rivolte ad Abramo, Salmè immagina che gli avranno dato del : “meschino, l’arteriosclerosi ci pigghiò. giustamente è vecchio, anziano, compatiamolo!”. Poi il dialogo immaginario e grottesco che inventa tra Abramo e Sara, sul cambio del nome, l’anagrafe…il Signore mi ha detto che devo fare un figlio con te..( il tutto tra le risa di Salmè e i sogghigni dell’ assemblea) dando l’impressione di una farsa, una barzelletta molto divertente, che non poteva che giungere al colmo del divertimento affermando tra le risa abbondanti e compiaciute di tutti “a pigghiasti a pinnula?”proseguendo :”non c’era il viagra a quel tempo!”. Quale maestria, che strategia di certi cantastorie, pur di riuscire ad attirare l’attenzione del proprio pubblico! Temo che lì, così esprimendosi Salmè, in quella sala di culto qualcuno sia ben afferrato su certe metodologie in uso nel mondo ma entrate anche in quel mezzo e chissà se tra cotali vi siano anche questi assuntori di tal mondano farmaco! Che triste e grottesco spettacolo da parte di uno che una manciata di minuti prima sottolineava sulla “quantità di carne che c’è oggi nella chiesa! (minuto 2:43). Temo che quella chiesa faccia proprio parte di quella buona fetta di comunità il cui 90% delle loro attività continui indisturbato, perchè appunto hanno imparato a far a meno dello Spirito Santo! Sì proprio così!
    Ma poi dove vedrebbe Salmè la tanto derisa umiliazione per Abramo? Non si compiva finalmente il desiderio di una vita per Abramo e Sara nonostante la tarda età di entrambi? I tempi di Dio non camminano a passo con il nostro orologio! Un giorno non è forse mille anni per Dio e viceversa? Si trattava solo di tener fede e di credere alla promessa fatta da Dio ad Abramo! E non poteva mancare il riferimento sul locale di culto :” Il Signore mi ha detto che dobbiamo prendere uno stabile più grande (minuto 8:28)….il Signore me l’ha detto” (ribadisce). Ecco che il fine di questa tragi-comica giustifica i mezzi! Ecco la morale della storiella, raddolcita anche se in eccesso ma col preciso scopo di rilassare al meglio la fratellanza per ancor meglio disporre i loro animi all’idea accettevole di affrontare la proposta di nuove spese, sì magari un locale più grande e spazioso! Una pillola amara che bisogna prendere, e se ci si mette un pò di zucchero, certamente scenderà giù meglio! Così personalmente interpreto il succo di tutto questo messaggio pseudo-biblico, profuso sull’onda, sull’ aria allegra e leggera da parte di Salmè! Dulcis in fundo poi? Salmè ribadisce per ben due volte :”Sono convinto che stasera Dio opererà (minuto 9:09). Questo aiuta a digerire ancor di più quella pillola amara che furtivamente aveva accennato pochi attimi prima!
    Questo è il tutto! Mi sbaglio forse?

    @ Sabino Salerno, credo fermamente invece che un credente debba iniziare necessariamente dall’Amore per Gesù il Cristo di Dio e della Parola di Dio, poi a seconda del dono che lo Spirito Santo gli avrà profuso come Egli vuole; se è quello di “apostolo”, si dedicherà all’opera di “pastore” (Giov. 21:15-19). Non diversamente! Pace Giacinto.

  8. fabio scrive:

    Pace,
    A me di questo video rattristano due cose in particolare la prima è il ridicolizzare, il cambiare, il distorcere la Parola di Dio e in tanti si credono in diritto di poterlo fare solo perché esibiscono attestati ,lauree o chissà quant’altro, l’altra cosa è il vedere le persone intorno ,famiglie che fanno capire il loro “amen” e mi domando in quanti dopo quell’ incontro si saranno messi ad investigare le scritture perché come Gesù ci ha insegnato in Matteo 15,14: Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!». Ora qualcuno potrà obiettare e dire ma chi è veramente il cieco? Ma questo lo si può capire solamente investigando la PAROLA DI DIO…
    Dio è CERTEZZA e non speranza mentre questi che salgono sui pulpiti che hanno bisogno di intrattenere un pubblico sembra cercano consensi dalle masse come non gli bastasse la CERTEZZA che Dio E’…
    Pace ai santi

    • Massimo scrive:

      Fabio, quelle famiglie che hanno proferito il loro “amen”, sono le stesse di cui parla il nostro fratello Paolo :”Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie e si volgeranno alle favole” (2° Timoteo 4:3-4).
      La Parola di Dio va sempre ad effetto! (Ezechiele 36:36) Pace.

      • fabio scrive:

        Pace Massimo,
        è vero come l’acqua che Dio manda dal cielo non torna indietro prima di aver reso fertili i campi così è per la parola di Dio non tornerà indietro senza aver COMPIUTO ciò per cui è stata mandata.
        grazie per avermi ricordato questa verità
        Pace ai santi

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